CUCINA GRECA: LA RICETTA DELLO TZATZIKI DI VOULA

Amate la cucina greca? Ecco la ricetta dello Tzatziki di Voula.

Se state leggendo il nostro blog dal titolo Cucina greca: La ricetta dello Tzatziki è perchè siete innamorati persi della Grecia, delle sue spiagge, della sua gente e sicuramente anche della cucina greca che ogni estate gustate in una taverna in riva al mare.

 

Vi piace lo Tzatziki? Oggi vi sveliamo passo passo i segreti della ricetta dello tzatziki di Voula!

 

Ma chi è Voula??

 

Come tanti di voi già sanno, nel lontano 1999 ci siamo trasferiti qui sull’isola di Zante e ci stiamo per parecchi mesi ogni anno. Eravamo dei ragazzini quando siamo venuti a Zante e la signora Voula in pratica è diventata la nostra nonna adottiva.

 

Adoro cucinare e quello che so’ sulla cucina greca lo devo in gran parte a nonna Voula. Una volta stavo sperimentando la ricetta dello tzatziki greco e sono corso entusiasta a mostrare i miei progressi alla nonna.

 

Nonna Voula, che sa’ ovviamente tutto della cucina greca, esamina perplessa la mia personale ricetta dello Tzatziki.  Si sistema lo scialle nero sul capo, mi scruta con aria severa e da sotto i suoi baffi sentenzia:

 

” Non hai capito una sega Luca! Ora ti spiego io quei piccoli segreti che trasformano una normale ricetta dello tzatziki nello Tzatziki più buono del Mondo!”

 

I SEGRETI DI NONNA VOULA…

 

Rigorosissima in cucina, Voula ha imparato i segreti della cucina greca dalle tradizioni di famiglia. La ricetta dello Tzatziki l’ha ereditata da sua mamma, che l’ha ereditata da sua nonna, che l’ha erditata da sua mamma…potrei andare avanti all’infinito!
Questo per dirvi che la signora Voula ha delle regole ferree e verso le novità ha la mentalità elastica quanto un ufficiale tedesco delle SS.
Quando ho provato a suggerire qualche piccola innovazione, mi ha bastonato la mano col suo micidiale cucchiaio in legno del 1700.

 

Io quindi mi limiterò a riportarvi la ricetta originale dello Tzatziki che la famiglia di nonna Voula si tramanda dai tempi del paleolitico.

 

SIETE PRONTI?

 

 

 

 

GLI INGREDIENTI PER FARE LO TZATZIKI:

 

– LO YOGURT (GRECO!):

Dosi: 1kg

E’ fondamentale. Se partite male qui vi fottete irrimediabilmente la ricetta del vostro Tzatziki greco. Qui in Grecia abbiamo lo yogurt straggisto (si pronuncia stragghistò). La particolarità dello yogurt greco straggisto, che lo rende perfetto per eseguire la ricetta dello tzatziki, è la sua consistenza.
Denso come la malta che usano i muratori bergamaschi. 
Se ci conficcate un cucchiaio, questo resta perfettamente verticale come la spada nella roccia. Questa caratteristica dello yogurt straggisto vi consente di realizzare sia lo tzatziki, sia altri tipi di salse greche con la perfetta consistenza che devono avere.

 

– I CETRIOLI:

Dosi: un cetriolo grande e mezzo 

Come giustamente ha suggerito più volte Bruno Barbieri a Masterchef, per realizzare un piatto stellato bisogna partire sempre da una materia prima d’eccellenza.
Nonna Voula dice che i cetrioli devono assolutamente provenire da un orto, meglio se da quello dei vicini. Regolatevi di conseguenza.

 

– AGLIO

Dosi: 5 spicchi 

I greci non ne usano tanto, ne usano tantissimo!
A volte non capisco se nonna Voula stia segretamente cercando di ammazzare il conte Dracula o se semplicemente voglia tenere alla larga i vecchietti che le fanno la corte al kafenion del villaggio.
La cucia greca prevede sempre generose dosi d’aglio, ma la signora Voula nella sua ricetta del perfetto tzatziki ne usa davvero quantità aliene.
In Italia siete molto fortunati, avete l’aglio di Nepi e l’aglio rosso di Sulmona che sono fantastici. Cercate online un contadino  che ve lo spedisca a casa!

 

– OLIO, SALE, PEPE

Dosi: ad cazzum

Quanto basta a voi. Questa è l’unica parte di ricetta dello tzatziki su cui Voula è stata democratica.

“Nonna Voula, olio, sale e pepe come mi regolo?” Chiedo io.

“Regolati come vuoi” Mi risponde con tono dolce “Se ne metti quantità scarse il tuo tzatziki non saprà di nulla. Se esageri con le quantità sei un cretino.”

Non fa una piega…..

 

PROCEDIMENTO SUPER SEGRETO

 

 

 

Con una grattugia  a buchi larghi, grattate i cetrioli, dategli una presa di sale e lasciateli in uno scolapasta per circa mezz’ora.

 

Grattugiate fine fine tutto l’aglio e lasciatelo macerare con due cucchiai da minestra di aceto bianco.

 

Passato il tempo strizzate bene i cetrioli grattugiati e uniteli allo yogurt. Unite anche l’aglio e un bricco da caffè greco di olio.

 

TZATZIKI – TRUCCO GOLOSO:

A procedimento ultimato, nonna Voula ci sminuzza dentro delle foglioline di menta piperita e cosparge con una leggera spolverata di paprika dolce.
Quest’ultimo segreto regala un profumo spettacolare al vostro tzatziki.

 

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Nella cucina greca, la ricetta dello Tzatziki non vi dà solo l’opportunità di creare questa salsa fine a se stessa. Lo tzatziki nella cucina greca è usato come accompagnamento per diverse pietanze o stuzzichini. Ci sono degli abbinamenti fantastici a cui magari non avevate pensato che ora voglio suggerirvi.

 

 

LO TZATZIKI: ABBINAMENTI DA PAURA!

 

Con la Pita greca. E’ l’abbinamento perfetto, come le ostriche con lo champagne. Un bicchiere di vino bianco o una birra ghiacciata e qualche pita greca arrostita sulla brace. Spettacolo.

 

Con le Kolokithokeftedes. E’ una combo per veri goderecci. Le famose frittelle greche di zucchine, dette anche zucchini balls che sono calde e croccanti, si sposano alla perfezione con lo tzatziki fresco.
A proposito, se volete vedere la ricetta segreta delle kolikothokeftedes la potete trovare CLICCANDO QUI.

 

Con i souvlakia. Souvlaki è il singolare, souvlakia è il plurale. Anche il greco vi insegno.
Lo tzatziki con la componente fresca e acida dello yogurt sta benissimo con la consistenza grassa della carne di maiale cotta alla brace. Provate e fatemi sapere.

 

Con patatine e insalate. Buonissimo lo tzatziki greco come salsa di accompagnamento per un bel piatto di patatine fritte servito fronte mare al tramonto o come dressing per un’insalata estiva. Se non si fosse capito io adoro lo tzatziki e lo metterei ovunque!

 

Con la Nutella. Dai, sto scherzando, non sognatevi di farlo!

 

Nonna Voula storcerebbe il naso e vi classificherebbe come eretici, ma partendo dalla ricetta base, prendetevi la libertà di usare la vostra fantasia.
Quando preparerete lo tzatziki greco partite dalla ricetta, ma poi andate a sentimento.

Nella vita la figata è rompere le regole!

Provate ad aggiungere, al posto della mentuccia, un poco di timo o di maggiorana. Osate con della scorza di limone biologico. Sfogatevi con della polvere di capperi, con del peperoncino piccante o con dei pomodori secchi tagliati a julienne. F A N T A S I A.

 

Vi ricordate che prima vi avevo chiesto con infinito tatto di aiutarmi condividendo questo articolo? Lo avete fatto?

 

Lo sapevo….però potete rimediare facendolo ora! Vi basta CLICCARE QUI.

 

Buono Tzatziki a tutti. Vi aspetto sull’isola di Zante

 

Il MERAVIGLIOSO Luca Bianchini.

 

 

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